Basilicata. Ascesa Madonna Nera al Sacro Monte di Viggiano (PZ)

Un passo dopo l’altro, fatto di preghiera ma anche fatica e sudore. Prima il silenzio poi applausi e suono di zampogne e ciaramelle tra gli immancabili cinti votivi. Dopo due anni di stop causa Covid, nella prima domenica di maggio è tornato il rito secolare dell’ascensione dell’icona della Madonna Nera sul Sacro Monte di Viggiano.

La regina e patrona della Basilicata, nuovamente protagonista di straordinaria partecipazione collettiva, è stata accompagnata dai portatori lungo 13 chilometri dalla Cappella di San Sebastiano fino a quota 1700 metri, intermezzati da soste e la celebrazione eucaristica a piano Bonocore. Itinerario – per la prima volta passato nel tratturo sul torrente Alli – insieme ad altri 5 parte integrante del progetto “I Cammini al Sacro Monte di Viggiano” candidato dall’amministrazione comunale a Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Pace e riconciliazione tra gli uomini la richiesta affidata a Maria dalle centinaia di persone che si sono già date appuntamento alla prima domenica di settembre, per la discesa nel centro valdagrino.