Bari, condannato uno stalker dalla Corte di Cassazione: perseguitava l’ex compagna con regali

Potrebbero sembrare messaggi e gesti di amore, in realtà per Francesca, nome di pura fantasia, tutte quelle attenzioni indesiderate erano diventate troppo pressanti, invadenti, dando inizio ad un vero e proprio incubo.

E così, la Corte di Cassazione, ha confermato la sentenza della Corte di Appello di Bari, che ha condannato ad un anno di reclusione pena sospesa l’ex compagno di Francesca, accusato di averla reiteratamente molestata, sottoponendola ad un regime di vita persecutorio, in particolare, ossessionato dall’idea di voler ricucire il rapporto con la donna, non mancava di seguirla e di appostarsi nei luoghi da lei frequentati.

In particolare l’uomo si faceva trovare vicino all’auto della donna impedendogli di salirci su, cercando di avere a tutti i costi la sua attenzione, anche con regali e bigliettini. Al fianco di Francesca, l’associazione Gens Nova, che si è costituita parte civile nel processo.