Potenza, ex professore abusò di alunno minorenne: arrestato

Ha conquistato la fiducia di un suo alunno, minorenne, per poi abusarne. E’ accusato di violenza sessuale aggravata, ed anche di estorsione aggravata, un professore di 51 anni, residente nella provincia di Bari, finito in carcere a Matera. All’epoca dei fatti, nel 2016, (e non sarà purtroppo l’unico episodio) era supplente di Diritto in un istituto superiore di Potenza. Con il pretesto di aiutare il 16enne a recuperare alcune lacune nella materia, lo invitava a casa propria per fargli delle ripetizioni. “Dopo aver carpito la sua buona fede, nel successivo incontro – scrive il procuratore di Potenza, Francesco Curcio – lo avrebbe toccato nelle parti intime ed avrebbe preteso che questi gli consegnasse la biancheria”. Un comportamento durato a lungo, anche quando qualche settimana dopo il professore si è dimesso dal proprio incarico, mai smettendo di inviare messaggi Whatsapp al 16enne ,“chiedendogli, con frequenza anche settimanale, di inviargli proprie immagini o video a contenuto sessuale” e “ottenendoli sotto la minaccia di divulgare quanto già in suo possesso”. Quando il ragazzo ha tentato di bloccare il professore, questi, imperterrito, l’ha contattato con altro numero continuando con le richieste. Non contento, dal 2020, ha iniziato pure ad estorcergli denaro, fino a farsi versare, tramite 11 bonifici bancari, 3660 euro. Non c’è solo una vittima, si diceva. Anche un altro alunno, all’epoca maggiorenne, è finito nelle maglie delle minacce e della richiesta di inviargli foto in biancheria, in cambio di una promessa: conoscere un noto calciatore barese. Stavolta però il giovane ha raccontato tutto ai genitori e ha denunciato il professore, che neppure così l’ha fatta finita con le minacce. Dalle indagini è emerso peraltro che il professore era già stato condannato dalla Corte di Appello di Brescia per violenza sessuale continuata su alcuni minori. Condanne risalenti al 2013 e 2014 per fatti del 2006 e 2009 avvenuti a Bergamo e per le quali avrebbe dovuto scontare rispettivamente 1 anno e 4 mesi e 1 anno e 6 mesi, con interdizione dalla scuola. Sono diventate definitive tali condanne nel 2019. Nel frattempo il docente ha ottenuto nuovi incarichi: dal 2017 al 2020 in provincia di Potenza e, dal 2020 al 2021 in provincia di Bari dove, alla luce dei precedenti, è stato licenziato. Le indagini vanno avanti. Sia per capire se ci sono altri episodi, che per individuare eventuali responsabilità di chi ha lasciato che i reati fossero reiterati.