Bari: furti in abitazione e di vini pregiati, tre pregiudicati in carcere

Tre pregiudicati sono stati arrestati a Bari per ripetuti furti in abitazione. In passato rubarono anche vini pregiati in un’enoteca per un valore di oltre 200mila euro.

Tre pregiudicati baresi sono stati arrestati con l’accusa di reato di associazione per delinquere finalizzata al compimento di furti in città.

Secondo quanto emerso dalle indagini, nei primi mesi dell’anno, con cadenza giornaliera, gli arrestati avrebbero condotto delle vere e proprie spedizioni predatorie con sopralluoghi per selezionare le abitazioni da colpire e studiare le abitudini delle vittime dei furti. Uno dei tre si sarebbe anche introdotti in alcuni condomini dei quartieri Carrassi e Poggiofranco con indosso un gilet giallo con tratti catarifrangenti, fingendosi quindi un operatore tecnico di una ditta specializzata. Questo, mentre i suoi complici lo attendevano in strada a piedi o in auto.

A conferma dei lunghi appostamenti nei pressi delle abitazioni da svaligiare, gli investigatori, durante la perquisizione di uno dei mezzi utilizzati dalla banda, hanno ritrovato un sacco di plastica contenente urina.
Già nel febbraio 2021, i tre indagati erano stati arrestati perché colti in flagranza di reato di furto in abitazione in danno di un cittadino residente nel quartiere Poggiofranco. In quell’occasione, i poliziotti erano riusciti a recuperare la merce rubata oltre che la somma in contanti di 4mila euro, restituendola al legittimo proprietario.

La pena per i tre fu, dopo giudizio direttissimo, di tre anni di reclusione.
Inoltre la banda, nel 2020, avrebbe anche realizzato un grosso furto di vini pregiati per un valore complessivo di 200mila euro ai danni di una nota enoteca di Bari. Anche per questo furto gli investigatori avevano chiesto e ottenuto per i tre gli arresti domiciliari. Ora, dopo le nuove accuse, i tre pregiudicati si trovano in carcere.