Taranto, arrestato pregiudicato coinvolto in sparatoria e inseguimento di due giorni fa

È stato arrestato l’uomo fermato due giorni fa dopo una sparatoria e un inseguimento avvenuti a Taranto e che ha coinvolto tre auto, al termine del quale non furono registrati feriti.

Si tratta Angelo De Gennaro, pregiudicato di 32 anni, ritenuto responsabile di tentato omicidio, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e porto illegale di arma clandestina.

Primi colpi di arma da fuoco furono esplosi in una strada che costeggia la statale 172 nei pressi del rione Paolo VI. Durante l’inseguimento, poi, le auto furono abbandonate in zone diverse: la prima fu rinvenuta con all’interno alcune armi, un’altra fu ritrovata incidentata a circa un chilometro di distanza e infine una terza nelle vicinanze della centrale del Latte, nel rione Tamburi, dove ci sarebbe stato un secondo conflitto a fuoco.

Agli agenti di Polizia era giunta la segnalazione di un uomo che, coinvolto nell’episodio, si era allontanato a piedi in direzione di via Galeso, molto probabilmente armato di pistola. I poliziotti, giunti sul posto, avevano notato una delle auto coinvolte parcheggiata in una piazzola di sosta e un uomo che discuteva animatamente con il conducente di un carro-attrezzi.

Il sospettato, poi identificato in Angelo De Gennaro, ha estratto una pistola dai pantaloni puntandola contro uno degli agenti, poi ha cercato di dileguarsi e si è disfatto dell’arma lanciandola all’interno di un’area recintata. L’inseguimento a piedi è durato poche centinaia di metri quando gli agenti sono riusciti a raggiungerlo e a bloccarlo. La pistola è stata recuperata e sequestrata., mentre le indagini sono ancora in corso per identificare gli altri responsabili e stabilire il movente dell’accaduto.