Barletta, malato cancro denuncia: “Visita negata perché non vaccinato”

Gli sarebbe stata negata una visita oncologica perche’ non vaccinato. E’ quanto ha denunciato la moglie di un paziente 63enne malato di cancro, che lo scorso 18 gennaio avrebbe dovuto sottoporsi nell’ospedale Dimiccoli di Barletta alla prima visita oncologica dopo un intervento per un carcinoma. La 61enne Immacolata Iglio, coniuge del paziente al quale sarebbe stata negata la visita, ha riferito che quando il marito ha chiesto di essere sottoposto a tampone gli è stato risposto di andare a farlo in farmacia.

I due coniugi hanno fatto sapere di non essere vaccinati a causa delle patologie di cui soffrono, e la donna avrebbe anche una esenzione. “Non siamo no vax, se potessimo ci vaccineremmo”, ha chiarito Immacolata. “I nostri figli sono vaccinati con tutte e tre le dosi – ha proseguito la donna – e mia madre di 90 anni è vaccinata, semplicemente non possiamo vaccinarci per le nostre patologie”.

“Ci siamo sentiti discriminati e anche umiliati e quel che è peggio è che mio marito sta ritardando nelle cure a cui dovrà sottoporsi”, ha concluso Immacolata.

La replica dell’Asl Bat, e’ stata affidata al Commissario straordinario Alessandro Delle Donne: “Le disposizioni sono chiare a tutti e anche da tempo”, ha dichiarato Delle Donne che ha poi chiarito che l’Azienda sanitaria locale ha garantito “da sempre e a tutti accesso alle cure anche a chi, per ragione diverse, non ha potuto ottenere il green pass”. “La notizia del mancato accesso di un paziente nel presidio ospedaliero di Barletta – ha proseguito il Commissario Asl Bat – non ci consente di conoscere il dettaglio di quanto accaduto. Nomineremo immediatamente una commissione interna per capire cosa sia successo. Quando accade che i pazienti non sono in possesso di green pass procediamo con il tampone internamente. L’attenzione della unità operativa di Oncologia è massima – ha concluso Delle Donne – e lo è stata anche nei periodi di più elevata difficoltà operativa. L’attività non si è mai fermata’.