Operazione “Alto impatto”: tra Monte Sant’Angelo e San Severo controlli a tappeto da parte delle forze dell’ordine

Diversi gli arresti a seguito del’ultima operazione congiunta tra Carabinieri e Polizia di Stato nell’ambito dell’operazione “Alto Impatto”. I controlli non si fermano nel Foggiano

Dopo gli attentati che hanno interessato, da inizio anno, la Capitanata, la risposta da parte delle forze dell’ordine è stata quella di avviare controlli a tappeto sul territorio.
Si chiama “Alto impatto” l’attività congiunta tra Carabinieri e Polizia di Stato: l’ultima operazione si è conclusa con l’arresto di diverse persone nel Foggiano, tra Monte San’Angelo e San Severo.
Si tratta di una risposta – in termini di ripristino della legalità e di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine – a seguito della ripresa preoccupante degli atti intimidatori a scopo estorsivo attuati nei primi giorni dell’anno a danno di amministratori comunali e operatori commerciali dei Comuni di Monte Sant’Angelo e San Severo.
Armi, droga e denaro il sequestro da parte delle forze dell’ordine.
A Monte Sant’Angelo i Carabinieri hanno controllato a tappeto tutti i soggetti sottoposti a misure restrittive ed hanno eseguito posti di controllo rinforzati. Effettuate anche 3 perquisizioni personali per la ricerca di armi e materiale esplodente.
A San Severo arrestato, in flagranza di reato, un pregiudicato del posto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per detenzione illegale di armi. Nella sua abitazione è stata trovata altra droga e tutto il materiale utile al confezionamento dello stupefacente. Nello stesso condominio è stata trovata anche una pistola priva di matricola e oltre 1200 euro in contanti.
Denunciato anche un 58enne ed un 20enne del posto, rispettivamente padre e figlio, per detenzione illegale di arma da sparo. Arrestato anche un 48enne del posto, già sottoposto agli arresti domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente. Anche in questo caso, è stata trovata altra droga nell’abitazione dell’uomo.
Infine finisce in manette un 38enne di San Severo, già noto alle forze dell’ordine, perchè responsabile del danneggiamento di un’autovettura di servizio della Guardia di Finanza.