Agenti feriti a Taranto, arrestato l’aggressore. I due poliziotti non sono in pericolo di vita

 

Sono quattro i capi d’accusa contestati a Leo Varallo, di 42 anni, l’ex vigilante e buttafuori che nella mattina di sabato scorso, in viale Magna Grecia, a Taranto ha sparato contro una Volante della Polizia, ferendo due agenti, fortunatamente in modo non grave, dopo aver tentato di impossessarsi di una Porsche Cayenne da una concessionaria di auto della zona. L’uomo, bloccato subito dopo l’agguato, è stato arrestato dalla Squadra Mobile per duplice tentativo di omicidio, tentata rapina, porto illegale di arma fa fuoco e resistenza a pubblico ufficiale. L’ex guardia giurata ha utilizzato una pistola calibro 9, sparando una decina di colpi e subito dopo l’agguato ha provato a dileguarsi ma dopo alcune centinaia di metri, all’altezza dei Giardini Virgilio, è stato bloccato ed arrestato da altri poliziotti nel frattempo intervenuti sul posto. Nelle prossime ore, intanto, è atteso l’interrogatorio di convalida da parte del gip del Tribunale di Taranto. Intanto, uno degli agenti feriti, colpito di striscio a una mano, è stato dimesso dall’ospedale, mentre l’altro, raggiunto a un braccio e a un fianco, è tenuto ancora in osservazione ma le sue condizioni generali sono buone. Con un selfie dal lettino del “Santissima Annunziata” i due poliziotti hanno voluto rassicurare quanti avevano espresso preoccupazione per il loro stato di salute dopo aver visto la terribile scena dell’agguato ripresa da una telecamera di videosorveglianza della zona e dai telefonini dei passanti e poi postata sui social network. Agli agenti feriti e alla Polizia di Stato sono infatti giunti, nelle scorse ore, numerosi messaggi e attestazioni di solidarietà e vicinanza da parte di istituzioni e sindacati.