Fermata la banda dei furti di autovetture nel Barese

Si tratta di tre uomini di Bitonto accusati di aver messo a segno dieci furti e due tentati furti di autovetture

Dieci furti e due tentati furti. Dietro l’azione criminale si nascondevano tre uomini di Bitonto, che – secondo l’accusa – avrebbero consumato in concorso gli atti illeciti ad Acquaviva delle Fonti e in un’occasione anche a Castellana Grotte.
I provvedimenti scaturiscono da un’indagine avviata nel mese di aprile scorso – a seguito della denuncia del furto di un veicolo presentata dalla proprietaria alla Stazione Carabinieri di Acquaviva delle Fonti – e condotta dai militari fino al mese di settembre.
In particolare, dalla visione delle immagini di videosorveglianza estrapolate da un esercizio commerciale vicino al luogo dove si era consumato il primo furto, i militari sono riusciti a individuare l’auto utilizzata dagli autori, un’utilitaria di colore nero.
Grazie a mirati servizi di osservazione, supportati da attività tecnica di geolocalizzazione, i Carabinieri hanno quindi indentificato l’uomo che guidava il mezzo e i suoi complici, ricostruendo tutti i loro spostamenti e il “modus operandi”, anche grazie alle varie immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti nelle aree in cui sono state asportate le autovetture.
Secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip, gli indagati si sarebbero resi responsabili di 10 furti e a 2 tentativi di furto di auto, dal mese di febbraio a quello di settembre 2021, sempre tra le 04.00 e le 06.00 del mattino. Nel corso delle indagini, il 16 settembre scorso, tutti e tre gli indagati erano stati già arrestati dai militari di Acquaviva delle Fonti, in flagranza di reato, perché sorpresi, subito dopo aver asportato una macchina a Gioia del Colle. In quella circostanza, due degli indagati avevano tentato la fuga a bordo del veicolo rubato e furono inseguiti per oltre 40 chilometri e a causa della forte velocità, avevano perso il controllo del mezzo, andandosi a schiantare contro un albero di ulivo dislocato lungo ciglio stradale. Il terzo complice, con funzioni di palo, era stato sorpreso a bordo dell’utilitaria nera utilizzata per i colpi.
I tre soggetti, due dei quali gravati da recidive specifiche, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Foggia.