Caporalato, Procura Foggia su moglie prefetto: quadro indiziario immutato

E’ stata revocata dal gip del Tribunale di Foggia, la misura cautelare dell’obbligo di firma nei confronti di Rosalba Livrerio Bisceglia, l’imprenditrice agricola e moglie dell’capo del dipartimento delle libertà civili e dell’immigrazione Michele Di Bari. Secondo la Procura di Foggia “sono venute meno le esigenze cautelari, ma non perchè sia mutato il quadro indiziario nei suoi confronti”. La Procura in relazione ad alcuni articoli di stampa pubblicati, e vista la rilevanza mediatica assunta dalla vicenda, ha ritenuto necessario chiarire alcuni elementi per consentire una “informazione corretta” sul procedimento. Bisceglia è indagata a piede libero insieme ad altre 15 persone in una operazione anticaporalato portata a termine il 10 dicembre scorso nel Foggiano. In seguito all’inchiesta, il marito si è dimesso dall’incarico.

Il Gip – precisa la Procura – ha disposto il 23 dicembre scorso la revoca delle misure cautelari dell’obbligo di dimora e di firma anche in “considerazione dello stato di incensuratezza dell’indagata e del comportamento processuale della stessa”. La Procura ricorda inoltre che a carico di Rosalba Livrerio Bisceglia “sono stati raccolti indizi di colpevolezza ritenuti gravi dal gip che ha applicato la misura” e che comunque il procedimento “è nella fase delle indagini preliminari” , e che “l’indagata non può essere considerata colpevole fino a condanna definitiva”.