Sequestrati a Bari oltre 350mila prodotti venduti con un falso marchio di conformità

Bari. Vari articoli per un valore complessivo di 250mila euro sono stati sequestrati all’interno di un negozio di vendita all’ingrosso della città. Tra questi anche dispositivi medici.

Oltre 350mila prodotti, per un valore complessivo di 250mila euro, sono stati sequestrati dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari in un locale di proprietà di un uomo di nazionalità cinese. Quest’ultimo vendeva all’ingrosso, in un punto vendita di Bari, articoli di vario genere con il marchio “CE” che sono invece risultati essere non conformi alle normative di settore, quindi contraffatti.

Si tratta di apparecchiature elettroniche, alcune delle quali già classificate sul sistema di allerta europeo RAPEX come estremamente pericolose per i consumatori. Ancora, giocattoli per bambini riportanti anche loro il marchio “CE”, ma privi di tutte le indicazioni e le precauzioni d’uso per i fruitori, dispositivi TV Chromecast Google contraffatti e auricolari, sia a filo che wireless, che riproducevano falsamente il marchio di una nota casa di produzione di apparecchiature elettroniche.

Oltre questa merce, sequestrati anche numerosi dispositivi medici come apparecchi acustici, misuratori elettronici della pressione arteriosa e rilevatori elettronici della temperatura modello termo scanner. Questi ultimi, venduti in grandi quantità in virtù del contesto pandemico, risultavano importati dalla Cina attraverso false certificazioni di conformità e risultavano anche prive di attestazioni che ne confermassero l’affidabilità.

Alla luce di questi fatti, il rappresentante legale della società è stato deferito a piede libero dalla Procura della Repubblica di Bari per i reati di vendita e acquisto di cose contraffatte, introduzione nello Stato di prodotti con segni falsi, frode nell’esercizio del commercio e ricettazione.