Svastica e cartello che inneggia a fascismo su sede Cgil a Galatina

 

 

Una svastica è stata disegnata sulla porta della sede della Cgil a Galatina (Lecce) dove è stato anche affisso un cartello con la scritta ‘Violenza e Fascismo’.

Inoltre un manifesto contro la violenza fascista è stato strappato. “È un gesto gravissimo, compiuto da balordi, capaci solo di agire nell’ombra”, dice Valentina Fragassi, segretaria generale della Cgil Lecce. “Questa azione – prosegue – si inserisce in un clima che non fa stare sereni, ma se qualcuno pensa in qualche modo di intimorirci prende un abbaglio. Questo ennesimo atto, piuttosto, deve una volta di più indurre chiunque abbia a cuore i valori della Costituzione ad alzare l’attenzione, deve spingerci a fare fronte comune contro queste derive neofasciste sempre più frequenti”. 

“Ancora un attacco alla Cgil, con atti vandalici di tipo nazista sull’ingresso della Camera del Lavoro di Galatina, in provincia di Lecce. E’ chiaro che questi episodi non sono slegati dal clima di intimidazione e violenza che ha portato alla devastazione della sede nazionale della Cgil a Roma durante una manifestazione capeggiata dai leader neofascisti di Forza Nuova. Svastiche e scritte inneggianti alla violenza arrivano questa volta nel Salento. Ma questo non ci farà rinunciare a richiedere a gran voce lo scioglimento delle formazioni neofasciste e a vigilare sugli atti di violenza contro la democrazia, che in Italia è nata dall’antifascismo. La mano di individui codardi ed ignobili, capaci di agire nell’ombra non ci spaventa, anzi ci sprona ad essere ancora più vigili e presenti nel difendere le nostre comunità e le sedi democratiche in cui si difende il lavoro”. Lo dichiara Antonella Morga, coordinatrice dell’osservatorio sui neofascismi, attivato dalla Regione Puglia