Bari, sequestrato appartamento a pregiudicato, acquistato con soldi provenienti da droga e furti

Una carriera criminale iniziata negli anni Novanta e culminata con l’affiliazione al clan mafioso Montani del quartiere San Paolo di Bari, quella del pregiudicato Carlo Volpicella, ex ladro di appartamenti e spacciatore a cui i carabinieri hanno sequestrato un appartamento di sette vani che secondo la Direzione distrettuale Antimafia di Bari sarebbe stato acquistato con denaro sporco.

Il provvedimento di sequestro preventivo è stato disposto dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Bari. La casa, un lussuoso appartamento di sette vani del valore commerciale di circa 250mila euro, era stata comprata nel 2011 a nome della moglie grazie ad una “finta donazione” da parte dei suoceri. Gli accertamenti dei militari hanno “dimostrato – spiegano – come il denaro utilizzato per l’acquisto dell’immobile fosse in realtà di illecita provenienza”.

Il Tribunale ricostruisce gli oltre venti anni di attività criminale di Volpicella, evidenziando come “i molteplici furti in abitazioni, le rapine, le estorsioni e il traffico di stupefacenti” abbiano “permesso al 45enne pregiudicato barese – dicono gli investigatori – di accumulare il capitale necessario ad investire nel mattone”. Le verifiche hanno anche documentato una sproporzione rispetto ai redditi dichiarati di oltre 370mila euro.

L’operazione, denominata “Marte”, ha quindi permesso di di sottrarre alla disponibilità di soggetti pregiudicati e socialmente pericolosi beni di ingente valore, riportando nell’economia reale e legale capitali sistematicamente fagocitati dalle mafie locali.