Bari, roghi di rifiuti: controlli con fototrappole e droni

Lo ha deciso il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

“E’ stata messa a punto una strategia di controllo mirata e sinergica, in zone ben individuate, nell’ambito delle specifiche competenze e ruoli, con l’ausilio di tecnologie in grado di intercettare i comportamenti scorretti e risalire ai relativi autori passibili di sanzioni fino alla denuncia penale per reati ambientali”. E’ quanto stabilito nella riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito oggi in Prefettura su richiesta del sindaco di Bari, Antonio Decaro. Telecamere, fototrappole e droni saranno gli strumenti tecnologici utilizzati dalle forze dell’ordine di Bari per monitorare il fenomeno dei roghi di rifiuti in alcuni quartieri della città, in particolare a Santa Rita e Japigia. Sul tavolo del Comitato anche la problematica dell’accensione di batterie di fuochi pirotecnici e il fenomeno dei furti di rame lungo la linea ferroviaria delle Ferrovie Appulo Lucane che collega Bari ad Altamura. A questo proposito è stato assicurato che saranno intensificati i servizi di vigilanza e controllo da parte delle forze dell’ordine e potenziate, da parte delle Fal, le misure di videosorveglianza, con alert a tecnologia avanzata collegati con le centrali operative delle forze di polizia per consentire il pronto intervento. Di pari passo proseguirà l’attività di accertamento per individuare i canali di ricettazione del materiale ferroso.