Martina Franca, GdF sequestra beni per milioni di euro a due imprenditori

Bancarotta fraudolenta e sottrazione al pagamento delle imposte. Queste le accuse rivolte a due fratelli imprenditori di Martina Franca, in provincia di Taranto, che ha portato al sequestro della Guardia di Finanza di beni per milioni di euro.

Secondo l’accusa, i due imprenditori, attivi nel settore della ristorazione, avrebbero sistematicamente svuotato le casse dell’attività causando di volta in volta il loro fallimento. Il tutto, stando alle indagini, sarebbe avvenuto mediante il trasferimento fraudolento dell’intero compendio aziendale di ristorazione, dell’avviamento e del personale impiegato, tra le medesime società costituite ad hoc.

La misura cautelare e’ stato emesso dal gip del tribunale di Taranto, su richiesta del sostituto procuratore. L’indagine riguarda sette persone e due società, tutte legate alla ricca attività di ristorazione di Martina Franca sotto inchiesta, caratterizzata, secondo gli inquirenti, da ripetuti inadempimenti degli obblighi tributari e previdenziali.

Comportamenti che avrebbero consentito ai due imprenditori indagati di arricchirsi sottraendo denaro all’Erario, alla Previdenza e alla massa dei creditori, per poi essere reinvestite in un immobile costoso e in un fondo rustico adibito a vigneto. Proprietà, entrambe a Martina Franca, sequestrate dai militari insieme al ristorante.