Grumo Appula, arrestato assessore comunale alla nettezza urbana

Un giro di minacce e tangenti ai danni del titolare dell’azienda responsabile della raccolta rifiuti nel comune di Grumo Appula, ha portato agli arresti un assessore e un costruttore edile del posto.

Le indagini dei carabinieri sono partite dopo che, alcuni giorni fa, un veicolo dell’azienda era stato danneggiato. In seguito a questo episodio si è potuto poi accertare che l’assessore in questione, con delega appunto alla nettezza urbana, aveva istigato i dipendenti della ditta a non procedere alla raccolta dei rifiuti e a mettere in piedi uno sciopero collettivo motivato con problemi logistici interni all’azienda.

Tutte queste richieste pilotate dall’assessore avevano come scopo quello di mettere in cattiva luce l’imprenditore al fine di interrompere la collaborazione col comune. Per evitare questo, l’uomo avrebbe dovuto corrispondere delle tangenti al costruttore edile complice del politico e promettere l’assunzione di nuovo personale.

Durante l’ultimo incontro organizzato dall’assessore, al termine del quale hanno fatto irruzione i carabinieri, l’imprenditore titolare dell’azienda di raccolta rifiuti ha versato 5mila euro al costruttore edile che ha poi tentato di allontanarsi. I due sono stati arrestati con l’accusa estorsione e concussione.