Disabile abusata su bus: sindaco Taranto, siamo sconvolti

“Non faremo sconti di nessun genere, di fronte all’acclarata responsabilità degli indagati: chiederemo le sanzioni più aspre, fino al licenziamento, ci costituiremo parte civile insieme con Kyma Mobilità, che è parte offesa, rivendicheremo il ristoro del danno d’immagine subito dalla società, da tutti i suoi lavoratori, da una città intera”.
Così il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, sulle indagini a carico di otto autisti di bus di linea di Taranto indagati per aver abusato sessualmente per 18 mesi, sui mezzi pubblici a loro affidati per motivi di servizio, di una 20enne disabile di utilizzava spesso i pullman. La notizia – dice Melucci – “ci ha sconvolti personalmente e come amministrazione comunale”. “Siamo di fronte a una vicenda dolorosa – aggiunge – che merita tutta la nostra attenzione, ma che non può infangare la dignità di una comunità composta da persone per bene, laboriose e rispettose dei diritti. Per questo condanniamo con altrettanta forza chiunque ne stia approfittando per insopportabili speculazioni”.