Cerignola, tre episodi di violenza in pochissimi giorni: commerciante picchiato in gravi condizioni

Una spirale di violenza ha colpito Cerignola, nel Foggiano. Una ragazza di 14 anni picchiata dopo aver difeso l’amico insultato perché etichettato come omosessuale e sovrappeso, un ragazzo di 20 anni che ha rischiato di perdere un occhio nel corso di un pestaggio a sangue, salvato soltanto grazie al tempestivo intervento di una cittadina, un commerciante di 53 anni brutalmente aggredito e rapinato in strada e ricoverato in gravi condizioni. Sono i tre episodi accaduti in città in pochissimi giorni.

Il 10 luglio Azione Cattolica della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, si era espressa in merito a uno dei pestaggi, condannando ogni forma di violenza e confidando in un futuro migliore: “Ancora una volta Cerignola – scrivono in una nota – è stata colpita da un atto di violenza. Non sono stati soltanto il giovane ventenne e la sua famiglia ad essere colpiti, ma l’intera comunità.

L’Azione Cattolica di Cerignola-Ascoli Satriano vuole, senza esitazioni, dire “No!” ad ogni atto di violenza”. E ancora, si legge nella nota: “Riteniamo che il dialogo e il confronto costituiscano le uniche vie per affrontare ogni controversia o difficoltà e che la diversità sia garanzia di ricchezza. Questi gravissimi episodi rischiano di farci sentire soli e rassegnati. Vogliamo esprimere vicinanza e solidarietà a tutti coloro che hanno subito atti di violenza. La gente per bene c’è e non è poca. La gente che mette al primo posto il valore e la dignità della persona c’è e non è poca. Non rassegniamoci al male, anche se fa più rumore!”.