Morte donna a Brienza (PZ): in carcere il figlio

Ci sono sviluppi importanti sulla morte di Irene Lopardo, l’80 enne rinvenuta esamine dopo essere precipitata dalle scale di casa, sabato scorso a Brienza. Il figlio della donna, Antonio Ventre, è infatti stato condotto dai carabinieri nel carcere di Melfi.

Da quanto si è appreso, l’arresto su disposizione del PM della Prpcura della Repubblica di Potenza, Sarah Masecchia, dopo che il 42enne – pare con problemi psichici – era già stato messo in cima agli indiziati: nelle ore successive all’accaduto, fu visto girovagare senza meta tra le strade del paese burgentino con dei santini tra le mani, rintracciato dopo l’allarme, fermato e infine condotto nell’ospedale di Villa d’Agri a Marsicovetere. Nelle scorse ore il trattamento sanitario obbligatorio e l’interrogatorio da parte dei militari presso il nosocomio. Stando ad una prima ipotesi, l’anziana sarebbe stata volontariamente spinta dalla rampa di scale dell’abitazione, dove viveva da anni insieme al figlio. Troppo profonde le lacerazioni alla testa che ne hanno causato il decesso. A scoprire il corpo una infermiera.

Sotto choc l’intera comunità di Brienza, dove in molti erano a conoscenza di strani comportamenti di Antonio, però mai tali da far presagire eventuali forme violente o minatorie. Intanto, vivo cordoglio è stato espresso da parte del sindaco Giancristiano, il quale si è detto profondamente toccato da un fatto così tragico, accaduto tra le mura domestiche di una cittadina tranquilla.