Foggia, violenta rapina in gioielleria: dopo quasi cinque anni arrestato un 23enne

È originario di Barletta, ha appena 23 anni e precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e droga. Sarebbe lui il responsabile della tentata rapina commessa in una gioielleria di Foggia il 15 dicembre del 2016. Il giovane, che all’epoca era appena maggiorenne, è stato arrestato dalla polizia, su disposizione della Procura. Nuovi elementi emersi nel corso del tempo hanno permesso agli investigatori di approfondire alcuni dettagli legati al colpo. Durante le indagini, gli agenti della squadra mobile del capoluogo dauno hanno utilizzato sistemi di ricerca utili per la comparazione fisica di soggetti autori di delitti irrisolti con quelle di altri accusati di precedenti specifici. E così, grazie anche alla testimonianza delle vittime, i poliziotti sono riusciti a risalire al 23enne.

Quel 15 dicembre di cinque anni fa, l’indagato, dopo essersi introdotto nella gioielleria fingendosi un cliente, avrebbe estratto un revolver che portava nascosto all’interno della cintura. Sempre lui avrebbe poi colpito ripetutamente in testa il titolare del negozio, con il calcio della pistola, scagliandosi anche sull’altro dipendente lì presente, per costringere entrambi ad aprire la cassaforte.

La reazione delle vittime alla violenza e l’immediato intervento delle pattuglie di polizia costrinsero il rapinatore alla fuga. Fece perdere le proprie tracce. Ora la svolta, con l’esecuzione della misura cautelare in carcere.