Scuola e precari. Il 9 giugno sindacati in piazza anche in Basilicata

Stabilizzazione dei precari, superamento blocchi mobilità, rafforzamento degli organici del personale docente, educativo ed ATA a partire dalla conferma dell’organico Covid, riduzione del numero massimo di alunni per classe. E’ la richiesta principale contenuto in un documento congiunto delle sigle del mondo scolastico di Cgil, Cisl e Uil, Snals-Confsal e Anief, che in tutta Italia vedrà il prossimo 9 giugno una mobilitazione in piazza, per la Basilicata prevista dinanzi la Prefettura a Potenza.

Da un lato – è emerso – il 20 maggio scorso veniva firmato con le Organizzazioni confederali il “Patto per la Scuola al centro del Paese”, ma il governo predisponeva, in contraddittorio con quanto stabilito, un decreto legge senza alcun confronto. Un duro colpo anche in Basilicata – è l’accusa di Luigi Veltri della UIL Scuola – alla stabilità e continuità al lavoro e il regolare avvio del prossimo anno. Richiesta alle forze politiche di impegnarsi a cambiare il provvedimento durante l’iter di conversione in legge.