Noicattaro, video pestaggio diffuso sui social: 15 denunce, 13 sono minorenni

Il motivo che avrebbe scatenato l’aggressione sarebbe riconducibile ad un precedente litigio per futili motivi avvenuto il giorno prima nella vicina città di Rutigliano

Il video del pestaggio aveva fatto il giro dei social. Ora i presunti responsabili hanno un nome e cognome. Sono stati identificati e denunciati i 15 ragazzi, 13 dei quali minorenni, ritenuti responsabili del violento pestaggio avvenuto a Noicattaro, nel Barese, lo scorso 25 maggio e il cui video è diventato virale sul social TikTok. I carabinieri, a poche ore dalla acquisizione delle immagini, inoltrate ai militari dal sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato, hanno identificato due 19enni e 13 minorenni di età compresa tra i 13 e i 17 anni. Il motivo che avrebbe scatenato l’aggressione sarebbe riconducibile ad un precedente litigio per futili motivi avvenuto il giorno prima nella vicina città di Rutigliano, da parte del 19enne vittima del pestaggio di Noicattaro nei confronti di un altro minorenne in fase di identificazione. Fortunatamente – fanno sapere gli investigatori – nessuno dei ragazzi coinvolti ha subito lesioni, e nessuno ha dovuto ricorrere a cure mediche. La dinamica e le condotte di tutti i ragazzi coinvolti sono ora al vaglio della Procura della Repubblica di Bari e della Procura per i minorenni. Della vicenda i militari evidenziano che dopo l’aggressione di martedì scorso “nessuno ha avvertito le forze dell’ordine, nonostante si tratti di un luogo residenziale ed abitato”, fino a quando il video è stato diffuso sui social quattro giorni dopo.