Assenteismo, condannati due dipendenti del Comune di Lecce: avrebbero maturato 122 ore di assenza

I due dipendenti erano stati coinvolti nel 2018 nell’inchiesta della Guardia di Finanza chiamata “Chronos” insieme ad altri colleghi del Comune salentino

Avrebbero maturato 122 ore di assenza da lavoro determinando un danno di 2mila e 297 euro. Il gup del Tribunale di Lecce Cinzia Vergine ha condannato due dipendenti del Comune di Lecce accusati di essersi assentati dal posto di lavoro per sbrigare delle faccende personali. Si tratta di un 65enne di Lecce, segretario presso il settore Ambiente, condannato a 2 anni e ad una multa di 1600 euro, e un 48enne di Lizzanello, addetto all’archivio nel settore Igiene e Sanità, a cui è stata inflitta una condanna di 1 anno e 600 euro di multa. I due rispondono di truffa aggravata ai danni dello Stato e uno di loro anche di peculato per aver usato per fini personali un’auto del Comune. Al 48enne vengono contestate invece 30 ore di assenza che gli avrebbero procurato un ingiusto profitto pari a 487 euro. I due dipendenti erano stati coinvolti nel 2018 nell’inchiesta della Guardia di Finanza chiamata “Chronos” insieme ad altri colleghi del Comune salentino, le cui posizioni sono state affrontate in procedimenti separati. Oltre 4mila riprese video eseguite dalle telecamere poste all’ingresso degli uffici e in prossimità̀ dell’apparecchiatura marcatempo, servizi di osservazione che hanno fatto emergere le abitudini dei “furbetti del cartellino”.