Rubavano da tir gasolio per centrale Enel, accertati 35 furti

Avrebbero sistematicamente prelevato dai tir litri di gasolio destinati al funzionamento delle macchine della centrale Enel Federico II di Cerano (Brindisi) e lo avrebbero fatto o modificando i dati di trasporto oppure aggiungendo al carico secchi in plastica e altro genere di pesi. Sono stati scoperti i presunti autori dei furti, alcuni autotrasportatori che si occupavano della fornitura di carburante acquistato da Enel direttamente da Eni, nell’ambito di un servizio appaltato all’esterno.

Sei di loro sono stati arrestati, uno è indagato a piede libero. L’inchiesta condotta dai carabinieri, su delega del pm Pierpaolo Montinaro, è partita da un esposto di Enel che aveva registrato consumi abnormi di carburante non commisurati al normale esercizio della centrale elettrica. La società elettrica per l’esercizio di apparecchiature ausiliarie e di motori vari necessita di circa 3.340 tonnellate mensili di gasolio. In un periodo compreso tra giugno e novembre 2020 sono stati accertati più di 35 furti, con una sottrazione non inferiore, stimano gli investigatori, a 80 litri per carico. Nel corso delle indagini era già stato arrestato un 28enne di Taranto e furono sequestrati 8.660 litri di gasolio. Fu anche denunciato un 42enne di Massafra.