Droga, palazzina adibita centrale di spaccio, scacco al clan Palermiti a Bari: 35 arresti

L’operazione antidroga è stata denominata “Astra” e ha visto impegnati 150 uomini e donne del comando provinciale dei carabinieri

Una palazzina adibita a bazar della droga, una centrale di spaccio, tra le più floride della città, all’interno di un intero condominio dove era garantito l’approvvigionamento di sostanze stupefacenti h24 ai consumatori.

E’ stata scoperta nel quartiere Japigia di Bari. Sono 35 complessivamente i soggetti raggiunti dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere e ai domiciliari, di cui 12 anche per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Le misure sono state emesse dal Tribunale di Bari, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia e indagati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione antidroga denominata “Astra”, ha visto impegnati 150 uomini e donne del comando provinciale dei carabinieri e costituisce il compendio di un’indagine avviata nel 2016 e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, condotta dal nucleo operativo della compagnia carabinieri di Bari Centro.

Le indagini investigative, partite in seguito alla richiesta di aiuto fatta dalla sorella di una donna tossicodipendente, hanno permesso di ricostruire le dinamiche di spaccio, documentando oltre 25mila episodi di cessione al dettaglio e hanno permesso di smantellare l’associazione contigua al clan Palermiti.

Un giro di affari che ha coinvolto l’intero territorio provinciale e anche l’Albania. La droga veniva acquistata a Bisceglie per poi essere portata a Mola di Bari, dove il clan aveva a disposizione una villa dove veniva confezionata. In seguito era venduta nella palazzina L di Japigia.

Grazie a filmati di telecamere nascoste, gli investigatori hanno scoperto i luoghi dove si nascondeva la sostanza. Essa operava incessantemente per reperire sempre nuovi canali di approvvigionamento, trasportare in sicurezza e occultare mediante “interramento” droga, armi e denaro, oltre a distribuire capillarmente il prodotto nelle piazze di spaccio.