Ex carabiniere ucciso: in campo unità cinofile, si cerca arma

Proseguono le indagini sull’omicidio di Silvano Nestola, l’ex maresciallo dei carabinieri ucciso con colpi di arma da fuoco a Copertino nel Leccese. C’è stato un nuovo sopralluogo in mattina in contrada Tarantino. I militari hanno perlustrato l’intera area intorno alla villetta dove Silvano Nestola è stato ucciso lunedì sera, con l’aiuto di Eny, un pastore tedesco femmina ‘specializzato’ nella ricerca di armi.

Gli investigatori stanno cercando infatti l’arma usata dall’assassinio, un fucile da caccia semiautomatico probabilmente modificato, privo del riduttore nel serbatoio. Le ricerche si sono spostate successivamente anche nelle aree di campagna confinanti col luogo del delitto.

Intanto questa mattina tutti gli elementi repertati nei pressi della villetta sono stati inviati al Ris di Roma. Si tratta essenzialmente di bossoli e pallini da caccia oltre a dei campioni di sangue della vittima. Saranno sottoposti ad esame balistico anche due fucili simili a quello che ha ucciso Silvano Nestola , sequestrati nella casa della famiglia di San Donaci ascoltata nei giorni scorsi in caserma a Lecce.