Ostuni, 39enne ucciso a coltellate: fermato un sospettato conoscente della vittima

C’è un sospettato per l’uccisione del 39enne marocchino, il cui cadavere è stato trovato in un’abitazione del centro storico di Ostuni, nel Brindisino. Nella serata del 5 maggio è stato fermato un connazionale della vittima nei pressi della stazione centrale di Bari.

Il 39enne ucciso, al culmine di una lite, si chiamava Zouahir El Moustafa e secondo quanto appreso dai primi accertamenti della polizia, sarebbe stato colpito da una coltellata all’altezza dell’ascella. Si occupava di lavori edili e viveva in un appartamento di via Bixio Continelli insieme ad almeno altre tre persone, tutte straniere. Prima dell’aggressione ci sarebbe stata una colluttazione, ma non sono chiare le ragioni della lite. Subito dopo il ritrovamento del corpo, è arrivato sul posto il medico legale, Antonio Carusi, che eseguirà l’autopsia su incarico del pm Paola Palumbo. I poliziotti della Squadra mobile di Brindisi e del commissariato di Ostuni stanno indagando nell’ambito della cerchia di conoscenze della vittima. Gli investigatori stanno ascoltando alcune persone che potrebbero fornire informazioni utili. Sembrerebbe che qualcuno sia fuggito da quell’abitazione subito dopo i fatti. A richiedere l’intervento della polizia erano stati i sanitari del 118, chiamati da un amico della vittima. A nulla sono valsi i tentativi di soccorso. L’uomo aveva riportato una profonda ferita al costato, troppo grave per lasciargli scampo. Al vaglio degli investigatori anche le immagini immortalate da alcune fotocamere installate nella zona, che potrebbero aver ripreso il fuggitivo. Le indagini sin da subito si sono concentrate sulla cerchia di conoscenze della vittima.