BpB: Confconsumatori, condannata a restituire 129mila euro

Il Tribunale di Bari ha accolto la domanda di un azionista della Banca Popolare di Bari, e ha condannato la banca alla restituzione integrale delle somme investite nell’acquisto delle azioni (circa 129.000 euro), oltre agli interessi ed alle spese legali, detraendo solo i dividendi incassati dalla cliente. La risparmiatrice – spiega l’avv. Pinto, presidente Confconsumatori Puglia – aveva già ottenuto in precedenza una decisione favorevole da parte dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie ma la banca, pur avendo formalmente aderito al Regolamento Consob che istituisce tale Collegio Arbitrale, era rimasta inadempiente.

Il Tribunale ha ampiamente motivato la condanna, rilevando che la BPB è stata inadempiente sotto una serie di profili: 1) violazione degli obblighi informativi; 2) violazione del principio di adeguatezza rispetto al profilo di rischio della cliente; 3) eccesso di concentrazione, atteso che gran parte del patrimonio era stato dirottato sui titoli della banca; 4) mancata segnalazione specifica del conflitto di interessi, visto che la banca venditrice era anche emittente dei titoli venduti.

Sulla base di tali ragioni il Tribunale ha dichiarato risolti i contratti dei singoli ordini di acquisto delle azioni ed ha condannato la BPB a restituire la somma di euro 129.022,44 oltre interessi e spese legali, in favore della risparmiatrice, che a sua volta dovrà restituire alla banca le azioni.