Bitonto, latitante arrestato mentre si fa tagliare i capelli dal barbiere in zona rossa

E’ stato sorpreso dai poliziotti della Questura di Bari mentre si faceva tagliare i capelli in un barbiere di Bitonto, in una Puglia in zona rossa. Francesco Leone, pregiudicato 27enne bitontino, era latitante da alcuni mesi, dopo essere stato condannato a 1 anno e 11 mesi di reclusione perché colto in flagranza del reato di furto aggravato e ricettazione di un ingente quantitativo di cavi in rame, tranciati lungo la linea ferrotramviaria Bari-Nord. Per evitare di scontare la condanna, però, il 27enne, nonostante fosse già sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, era riuscito a rendersi irreperibile da alcuni mesi, sottraendosi agli ordinari controlli di polizia. Giovedì scorso, però, i poliziotti hanno notato un uomo che a bordo di una moto di grossa cilindrata, dopo aver percorso ad elevatissima velocità un tratto di strada nel pieno centro cittadino, ha arrestato la propria marcia dinnanzi ad un parrucchiere per uomo ed è entrato nel locale, passando attraverso il portone semichiuso.

I poliziotti, insospettiti, hanno deciso di verificare cosa stesse accadendo all’interno del salone. Una volta entrati, gli agenti hanno subito riconosciuto Leone che, senza indossare alcuna mascherina protettiva, era seduto su una poltrona intento a guardarsi allo specchio, mentre il barbiere aveva appena iniziato a tagliare i capelli. Il pregiudicato è stato portato in carcere. Il barbiere è stato sanzionato per la violazione delle norme precauzionali anti-contagio con 400 euro di multa e segnalato alla Prefettura di Bari per le valutazioni in merito alla sospensione dell’attività commerciale che doveva restare chiusa essendo la Puglia in zona rossa.