Covid: mascherine non a norma. Ritirate in Puglia milioni di dispositivi di protezione individuale

 

Milioni di mascherine non a norma individuate e in parte già ritirate, distribuite su tutto il territorio nazionale. Di queste, oltre 4 milioni sono arrivate anche in Puglia. La scoperta è stata effettuata dagli uomini della Guardia di Finanza di Gorizia che ha disposto il sequestro in tutta Italia dei dispositivi di protezione individuale, in quanto risultate non a norma. Un numero destinato a crescere di ffp2 ed ffp3, che dovranno essere riconsegnate. Le mascherine, consignate in diverse forniture nei mesi scorsi da parte del Dipartimento nazionale della protezione civile, sono stata stoccate nel deposito della Protezione civile regionale, nell’aeroporto di Bari, e da lì progressivamente distribuite a tutti gli ospedali pugliesi. Sabato 10 aprile, poi, la Protezione civile regionale “a seguito di comunicazione pervenuta dalla Gdf di Gorizia relativa al sequestro di dpi risultati non conformi alle normative vigenti”, ha diramato una circolare con la quale ha disposto il blocco immediato dell’utilizzo e il richiamo” di 12 tipologie di mascherine. Nel solo deposito della Protezione civile a Bari ci sono ancora in giacenza circa 3milioni ffp3 e un milione e mezzo ffp2, ma a queste vanno aggiunte tutte quelle che saranno riconsegnate dagli ospedali entro il 15 aprile.