Castelmezzano (Pz) rischia zona rossa. Il sindaco: “Una beffa! Caduta l’attenzione mentre si avvia la campagna vaccini”

Castelmezzano potrebbe entrare in zona rossa. A comunicarlo è il sindaco del Comune nel Potentino, Nicola Valluzzi, attraverso la propria pagina facebook. Nelle ultime 24 ore sono stati riscontrati 11 casi di positività al coronavirus. “Purtroppo, in poche ore da zero casi, per molte settimane, potremmo raggiungere numeri considerevoli che se confermati, da venerdì ci potrebbe condurre dritti alla ZONA ROSSA”, ha scritto il sindaco. Una beffa la definisce Valluzzi proprio a ridosso dell’avvio della campagna vaccinale.

Il post:

Il bollettino di giornata dell’unità di crisi Anticovid Regionale, ha confermato la Positività di 11 residenti. Probabilmente nella giornata di domani, altrettanti potrebbero risultare Positivi all’esito di ulteriori tamponi molecolari effettuati in queste ore.

Sempre stamattina, lo screening con tamponi rapidi in origine programmato dall’Amministrazione solo per gli alunni e il personale scolastico è stato esteso ai contatti dei primi Positivi residenti, rilevati già nella giornata di ieri, ed ha dato un esito migliore delle aspettative.

Purtroppo, in poche ore da zero casi, per molte settimane, potremmo raggiungere numeri considerevoli che se confermati, da venerdì ci potrebbe condurre dritti alla ZONA ROSSA.

Inutile sottolineare come nelle ultime settimane sia caduta l’attenzione e la tensione di tanti residenti e ci ritroviamo punto è a capo. Non è il momento e, ne’ il caso, di ricercare colpevoli e responsabili, di certo i comportamenti di molti nelle settimane trascorse e quelli degli ultimi giorni, hanno sottoposto a rischi la comunità e le nostre persone più fragili,proprio mentre, finalmente,si avviava la campagna vaccinale. Una beffa!

Una beffa che spero faccia recuperare il senso della realtà e del rispetto delle regole a coloro che pensano che il COVID è altrove.

In questi 2 giorni abbiamo svolto un intenso lavoro di tracciamento e tanti tamponi sono stati già effettuati.

Chiunque ritenga di aver avuto contatti a rischio o sintomi che lascino presagire a qualche pericolo di contagio,non esiti a contattare il medico per approfondimenti. Restiamo tutti a disposizione.

Per i prossimi 7 giorni si esca solo per lavoro e bisogni primari. La locale associazione di Protezione Civile ( che ringrazio infinitamente) ha ripristinato già da ieri una attività intensiva di aiuto e affiancamento della Comunità e sarà a disposizione di tutti, prioritariamente dei più bisognosi di assistenza e delle loro famiglie.