Bari, pranzi e cene di Pasqua “controllati” dai Vigili Urbani

Sequestrati oltre due quintali di surgelati in cattivo stato di conservazione in un market della periferia nord

Più sicuri anche a tavola, in giorni in cui nonostante le restrizioni si cerca di tener fede alle tradizioni, in questo caso culinarie. Gli agenti del settore Annona della Polizia Municipale di Bari hanno sequestrato più di due quintali di generi alimentari in cattivo stato di conservazione, che avrebbero rischiato di guastare il pranzo pasquale.

Un’anomalia segnalata da alcuni clienti di un market della periferia nord di Bari, che nel pomeriggio del Sabato Santo hanno chiamato i Vigili Urbani segnalando di aver acquistato prodotti surgelati che, una volta aperti, si erano rivelati ormai non più utilizzabili. In seguito alla segnalazione gli agenti, insieme ai funzionari della ASL di Bari, hanno verificato sul posto il malfunzionamento dei frigo-box dove dovevano essere conservati gli alimenti in questione. Per questo hanno sequestrato, al fine di una confisca definitiva e della loro distruzione, 207 kg di generi alimentari che sarebbero altrimenti finiti sulle tavole di decine di famiglie baresi.

Il gestore del supermercato è stato segnalato alle autorità giudiziarie per i provvedimenti del caso. Sul fronte dei controlli antiCovid, nel fine settimana, non sono mancate le sanzioni (oltre trenta) elevate nei confronti di diversi automobilisti che, persino nelle ore di coprifuoco, hanno infranto le prescrizioni di legge inerenti sul divieto di mobilità. Le verifiche continuano a svolgersi senza soluzione di continuità e grazie a mirati servizi disposti in sinergia con la Prefettura e la Questura di Bari.