Norme anti-Covid, GdF Foggia scopre palestra aperta a Cerignola, ristorante attivo a Stornara e locale a Monte Sant’Angelo

Scattate le sanzioni, per i proprietari delle attività proposta anche la chiusura temporanea

Nei controlli sul rispetto delle norme anti Covid, la GdF di Foggia ha scoperto alcune attivita’ aperte in violazione della zona rossa: una palestra a Cerignola, un ristorante a Stornara e un locale a Monte Sant’Angelo. 

Nonostante la zona rossa e l’emergenza sanitaria della terza ondata Covid, c’e’ chi proprio non riesce a rinunciare ad allenarsi in palestra o ad andare a cena al ristorante. E’ quanto successo in provincia di Foggia dove la Guardia di Finanza ha multato alcune persone per aver violato i divieti di assembramento e di apertura delle strutture sportive e commerciali. A Cerignola, una palestra aperta, a Stornara un ristorante, mentre a Monte Sant’Angelo ci si incontra per giocare a carte. Violazioni tutte scoperte dalle Fiamme Gialle di Foggia e puntualmente soggette a sanzione.
A Cerignola, all’interno di un a palestra quattro persone facevano attivita’ sportiva nonostante l’obbligo di chiusura. Sulla Statale 16, tra Cerignola e Stornara, i finanziari hanno scoperto un ristorante aperto al pubblico. All’interno sono stati sorpresi a cenare al tavolo nove avventori. Tra I dissidenti delle norme anti Covid anche gli abitue’ di un locale privato, sei in tutto, di Monte Sant’Angelo, intenti a giocare a carte senza dispositivi di protezione e a consumare alcolici in compagnia.

Altre tre contestazioni nei confronti dei titolari di altrettanti distributori di bevande e alimenti automatici ‘H24′ a Cerignola che non avevano rispettato gli orari di chiusura imposti.

Insieme alle multe, che in questi casi vanno dai 400 ai 1000 euro, per i titolari delle attivita’ aperte in violazione delle disposizioni anti Covid e’ stata proposta all’autorita’ prefettizia la sanzione accessoria della chiusura temporanea delle attivita’.

Nei prossimi giorni e, soprattutto, in vista di Pasqua, le attività di controllo del territorio verranno intensificate, su coordinamento della prefettura e della questura di Foggia.