Potenza, Chiesa SS Trinità tornerà luogo di culto

Dopo lavori di restauro e consolidamento, tornerà al culto la chiesa Santissima Trinità di Potenza: dove nel 2010 fu ritrovato il corpo di Elisa Claps, giovane vittima di omicidio. A darne l’annuncio l’Arcivescovo metropolita, Monsignor Ligorio.

Tornerà al culto la chiesa Santissima Trinità di Potenza, nel cui sottotetto il 17 marzo 2010 furono ritrovati i resti di Elisa Claps, vittima di un omicidio scomparsa a 16 anni nel 1993.

A darne notizia con una nota ufficiale è stato l’Arcivescovo Metropolita Monsignor Salvatore Ligorio, a seguito dell’avvio dei lavori di restauro e consolidamento strutturale all’interno dell’edificio, che fin da subito avevano alimentato la curiosità dell’opinione pubblica sulla destinazione d’uso.

“Non mi sfugge – si legge tra le righe – la circostanza che questa nota viene inviata agli organi di informazione alla vigilia dell’undicesimo anniversario – il 17 marzo 2010 – del ritrovamento del cadavere di Elisa Claps, che era scomparsa il 12 settembre 1993. Si tratta – ha specificato Ligorio – di una coincidenza non voluta ma che tuttavia assume un certo significato, in particolare di speranza per la Chiesa diocesana, per la città e per la mamma della cara Elisa con la quale ho avuto contatti assicurandole la mia vicinanza nella preghiera e informandola dell’evoluzione del progetto”.

Sottolineatura anche sulla ripresa dei lavori nella Santissima Trinità, “frutto – ha proseguito l’Arcivescovo – del parere concorde dei Vescovi lucani, che hanno sostenuto con convinzione la scelta di dare la precedenza a questo intervento”.

Nelle previsioni fino alla primavera del 2022 per una spesa prevista pari a 2,4 milioni di euro, rinvenienti da fondi regionali e della Conferenza Episcopale Italiana. “Quando i lavori saranno completati – ha concluso Ligorio – la chiesa parrocchiale della Santissima Trinità sarà riaperta al culto nel quadro della riorganizzazione pastorale prevista per il centro storico di Potenza”.