Operazione antidroga “It’s Business” nel potentino con interessi anche in Puglia: 7 gli arresti a Palazzo San Gervasio

Per la DDA la conferma di un mercato ingente e con diramazioni extraregionali

Dovranno rispondere di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio in concorso, cinque persone residenti a Palazzo San Gervasio, nel Potentino, ritenute responsabili di un consolidato giro d’affari tra il Vulture-Melfese e comuni limitrofi della Puglia, luogo anche di approvvigionamento.
A scoprirla l’operazione “It’s Business”, durata 6 mesi e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo lucano. Impegnati i Carabinieri provinciali, della Compagnia di Acerenza e del reparto cinofili di Tito, che hanno arrestato in flagranza di reato i coniugi Nicoletta Loviso e Antonio Soldano, rifornitori locali della droga. Fermo, invece, per Marika Castriotti, Pasquale Di Benedetto, Fabio, Umberto e Giuseppe De Nigris, questi ultimi operativi nel negozio di frutta e verdura di famiglia dove cocaina e marijuana venivano acquistate con sovrapprezzo anche attraverso la carta del Reddito di Cittadinanza. Altri luoghi di scambio in aperta campagna e in diversi comuni potentini, capoluogo compreso, e nel vicino centro pugliese di Spinazzola, con guadagno annuo di circa 900 mila euro. Sequestrato complessivamente 140 kg di stupefacente mentre tutti gli indagati si trovano in carcere.
A fornire ulteriori dettagli sulle indagini, che intanto proseguono, il procuratore Francesco Curcio, il quale ha parlato di un nucleo autonomo che conferma le collaborazioni dalla Basilicata verso territori limitrofi.