Vaccini a chi non ne aveva diritto, Lacarra: “Non ho mai parlato con La Scala”

Il segretario Pd Puglia: “Sono stato contattato da un dipendente regionale a cui non ho ritenuto di dare informazioni, che darò direttamente alla Procura”

Nessun passo indietro rispetto alle denunce, anzi adesso i nomi andranno direttamente in Procura. Marco Lacarra, segretario regionale del Pd pugliese, torna a parlare della sua azione con cui ha voluto segnalare che sarebbero un migliaio le persone che si sarebbero vaccinate in Puglia pur non rientrando nelle categorie prioritarie, smentendo in primis di essere stato ascoltato dal coordinatore del nucleo ispettivo della Regione Antonio La Scala, come invece affermato da Michele Emiliano. “Sono stato contattato da un dipendente regionale al quale non ho ritenuto di dare informazioni circostanziate. Se il collega La Scala, che conosco bene e che ha già i miei contatti, ritiene di ascoltarmi, gli risponderò con piacere. Mi attiverò, invece, per dare direttamente alla procura le informazioni in mio possesso e mettere ancora insieme ulteriori elementi che possano aiutare gli inquirenti nelle indagini che stanno certamente svolgendo in modo accurato”, scrive Lacarra in una nota. “Con la vita delle persone non si scherza e tutte le istituzioni, insieme alle autorità preposte, devono vigilare sempre e unitamente per far sì che queste cose non succedano. Esattamente come, con spirito di leale collaborazione, sto facendo con l’amministrazione regionale e in particolare con il Presidente Emiliano che, voglio ribadirlo ancora una volta con forza, sta svolgendo un ottimo lavoro di sensibilizzazione e controllo sul tema sin dall’inizio della campagna vaccinale”, continua Lacarra. “Proprio per questo e conoscendo la straordinaria sensibilità che ha sempre dimostrato per la protezione dei più deboli, ho ritenuto e continuo a ritenere doveroso affiancarlo nelle attività di vigilanza di questi fenomeni, considerato che, a mio modo di vedere, non sono mai sufficienti i fari puntati su tali pericoli”.