Covid, da metà marzo vaccini per magistrati e avvocati in Puglia: “Servizio prioritario”

 

A partire da metà marzo i magistrati, avvocati e il personale amministrativo dei distretti di Corte di Appello di Bari e Lecce saranno vaccinati, come gli operatori sanitari, gli over 80 e il personale della scuola. E’ questo l’esito di un incontro tra la giunta esecutiva del distretto di Bari, anche in rappresentanza della Giunta del distretto di Lecce, e l’Assessore alla Sanità della Regione Puglia Pier Luigi Lopalco, al quale è stato chiesto l’inserimento del comparto giustizia, quale servizio pubblico essenziale, tra le categorie destinatarie della campagna vaccinale in atto. L’Assessore ha accolto tale richiesta, indicando la metà del mese di marzo quale probabile periodo di inizio delle vaccinazioni per i magistrati professionali e onorari e il personale amministrativo dei distretti di Corte d’appello di Bari e Lecce. D’intesa con i capi degli Uffici, si procederà presso le sedi dei singoli Tribunali. In rapporto al numero di vaccini da somministrare, la campagna vaccinale potrebbe essere conclusa entro circa una settimana. Ai magistrati e al personale amministrativo di età inferiore ai 65 anni, che non rientrino nelle categorie “ultra-fragili” (con patologie severe) previste dal Piano vaccinale, sarà somministrato il vaccino Astra-Zeneca; per gli ultra sessantacinquenni e per coloro che rientrino nelle predette categorie sarà prevista la somministrazione di altra tipologia di vaccino. La giunta ha proposto di estendere le vaccinazioni all’Avvocatura di entrambi i distretti, per garantire una effettiva e piena ripresa dell’attività giudiziaria. Anche in merito a tale richiesta è stata ottenuta risposta positiva, con ragionevole previsione di inizio delle vaccinazioni nel mese di aprile, previo tempestivo coordinamento con i consigli dell’ordine degli Avvocati.