Guardia di Finanza: operazione “Claustro”. Confiscato immobile di oltre 76 mila euro

Non dichiara 350mila euro di redditi: confiscato un immobile a un ex spacciatore di Altamura

E’ stato confiscato un immobile dal valore di oltre 76 mila euro a un uomo, considerato socialmente pericoloso.

A portare a termine l’operazione, gli uomini della Guardia di Finanza di Altamura che hanno emesso una confisca preventiva di beni appartenenti a un soggetto gravato, a partire dal 2000 (quando era ancora minorenne), da numerosi precedenti penali e sentenze definitive di condanna per reati in materia di traffico di sostanze stupefacenti, anche in forma associativa.

La confisca rappresenta l’epilogo di complesse e articolate indagini di polizia economico-finanziaria condotte dalle Fiamme Gialle altamurane, volte all’individuazione e alla sottrazione dei patrimoni illeciti conseguiti dal soggetto, riconosciuto “pericoloso sociale”, consistenti in beni di valore del tutto sproporzionato ed ingiustificato rispetto ai redditi leciti dichiarati ed al tenore di vita mantenuto dallo stesso e dai familiari.

I Finanzieri hanno pazientemente ricostruito la vicenda con una serie di elementi, a partire dal 2004, accertando che avrebbe accumulato oltre 350 mila euro ritenuti provento delle attività illecite.
La misura ha riguardato, nello specifico, un immobile di Altamura del valore complessivo di oltre 76 mila euro.

Il provvedimento in questione – che segue quello di sequestro già eseguito a settembre 2020 – evidenzia la notevole importanza che rivestono, nell’azione di contrasto alla criminalità, le misure di prevenzione patrimoniali e le investigazioni condotte dalla Guardia di Finanza volte ad aggredire i patrimoni illecitamente accumulati, ovvero da coloro che vivono abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose e traggono il proprio reddito dai proventi dell’attività criminale e dalla sistematica inosservanza delle norme.