Molfetta, rapina a mano armata in un centro scommesse: tre arresti

Parlavano di “una partita a pallone”, riferendosi ad una rapina a mano armata che hanno poi commesso in un centro scommesse di Molfetta. Da qui, il nome dell’operazione “La partita a pallone”, appunto. E’ accaduto a Molfetta, dove i militari della Guardia di Finanza hanno eseguito una misura di custodia cautelare, su richiesta della Procura di Trani, nei confronti di tre persone, uno in carcere e due agli arresti domiciliari, accusati di aver compiuto una rapina a mano armata il 12 luglio del 2020 in un centro scommesse di Molfetta, in provincia di Bari. Si tratta di tre soggetti già noti alle forze dell’ordine. In particolare uno di loro annovera diverse condanne per rapina e furto. Dalle indagini è emerso che la rapina è stata realizzata dopo un’attenta pianificazione e dopo una costante perlustrazione dei luoghi. L’esecuzione dei provvedimenti cautelari costituisce l’epilogo dell’articolata attività di indagine svolta dai militari del G.I.C.O. Bari i quali – nonostante l’aspetto travisato degli autori della rapina a mano armata e l’utilizzo di un’autovettura risultata rubata sono riusciti, attraverso l’esame di innumerevoli fotogrammi estrapolati dalle immagini di diversi circuiti di videosorveglianza e l’incrocio dei dati delle intercettazioni e dei tabulati telefonici, ad individuare i responsabili della violenta rapina.