Santeramo in Colle, in manette due “insospettabili” per detenzione di oppio e contrabbando

Nascondevano nel garage della propria abitazione, 28 kg di oppio essiccato, di cui 25 costituiti da bulbi e infiorescenze della pianta e 3 kg già trasformati in polvere, confezionati in numerosi sacchetti pronti per essere venduti sul mercato. Per questo, una coppia di insospettabili sono stati arrestati dai carabinieri di Santeramo in Colle, nel Barese, per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti e contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Si tratta di un venditore ambulante di 42 anni e della sua convivente di 37, infermiera professionale, da qualche tempo monitorati dai militari, che avevano notato “atteggiamenti sospetti tenuti dall’uomo durante la sua normale attività di vendita di oggettistica tipica del paese d’origine”. L’uomo infatti è di origine indiana. Da una perquisizione domiciliare, quindi, i carabinieri hanno rinvenuto l’ingente quantità di stupefacente, inoltre sono stati trovati anche oltre 10 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri, in parte sfuso ed in parte confezionato, importato clandestinamente e privo dei sigilli di Monopolio, pronti anch’essi per la vendita. Nel corso dell’operazione è stato infine recuperato tutto l’occorrente per triturare, pesare e confezionare l’oppio, fra cui alcuni frullatori di uso domestico e 200 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. I due conviventi arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dopo la convalida dell’arresto, il 42enne è stato portato nel carcere di Bari, mentre la sua compagna è stata posta agli arresti domiciliari.