A Lauria i funerali di Fabio Limongi, deceduto mercoledì scorso per una caduta sul Monte Sirino

Una folla composta e disciplinata, nel rispetto delle norme anti Covid, a Lauria ha dato l’ultimo saluto a Fabio Limongi, morto mercoledì scorso per una caduta accidentale durante un’escursione sul monte Sirino dove si trovava insieme con altre 3 persone. La funzione, che si è svolta nella chiesa Madre San Nicola, è stata officiata da monsignor Vincenzo Orofino, vescovo della diocesi di Tursi – Lagonegro e l’omelia è stata affidata al parroco di Lauria, don Vincenzo Iacovino.
Alla cerimonia, aperta e chiusa dal ‘Silenzio’ suonato da un giovane musicista e che, Don Vincenzo, ha rivelato essere un desiderio di Fabio, erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Lauria Angelo Lamboglia, quello di San Costantino Albanese Renato Iannibelli, il commissario straordinario del Parco dell’Appennino Lucano Giuseppe Priore, il direttore generale dell’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata Antonio Nicoletti, ma era tanti i rappresentati istituzionali, e non solo, che hanno voluto porgere il loro ultimo saluto, tra questi anche della Polizia, dei Carabinieri, del Soccorso Alpino, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, della Croce Rossa e della Federazione Italiana Sport Invernali, dell’Associazione Lis Viva, guide e maestri di sci, e del Comitato italiano Paralimpico Basilicata, in quanto Fabio era anche delegato regionale della federazione Italiana sport invernali paralimpici.