Rapporti sessuali in cambio di favori: condannato dirigente dell’Asl di Lecce

 

Carlo Siciliano, dirigente dell’Asl di Lecce, è stato condannato dal Tribunale di Potenza a cinque anni di reclusione nell’ambito del procedimento in cui è imputato anche l’ex pm di Lecce Emilio Arnesano, accusato di aver aggiustato alcuni procedimenti giudiziari e di aver fatto favori in cambio di benefici e rapporti sessuali. E’ stato invece condannato a tre anni e otto mesi di reclusione un altro dirigente dell’Asl di Lecce, Ottavio Naracci. Sia Siciliano sia Naracci sono stati interdetti in perpetuo dai pubblici uffici. Con la sentenza emessa stamani dal Tribunale del capoluogo lucano, sono stati invece assolti Giuseppe Rollo (primario del reparto di Ortopedia dell’ospedale Fazzi di Lecce) e gli avvocati Augusto Conte, Mario Salvatore Ciardo e Federica Nestola.