Stellantis, Elkann: “E’ il punto di partenza”. E con Tavares: “Stessa visione”

“Questo momento non lo considero un punto di arrivo, è piuttosto un punto di partenza”. Così John Elkann, presidente e amministratore delegato di Exor, commenta la nascita di Stellantis in un’intervista a Le Figaro. Come a dire “è solo l’inizio” preannunciando le idee per la nuova società e le sfide che attendono il gruppo con i suoi 14 marchi: “La dimensione è un punto di forza – aggiunge il presidente – e non di debolezza. Psa è riuscita perfettamente a integrare Opel.

Idem per Fiat e Chrysler. Sappiamo far convivere, all’interno della stessa famiglia, delle personalità molto diverse”, ha dichiarato ancora al quotidiano francese. Sfide che dovranno fare i conti peraltro con la crisi economica in atto, figlia della pandemia. Altro tema affrontato, il rapporto con Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis: “Sarò un presidente che ha la grande fortuna di poter lavorare al fianco di un leader molto competente e con il quale condivido la stessa ambizione, la stessa visione e lo spirito da pionieri di cui abbiamo bisogno per scrivere un nuovo capitolo della storia dell’automobile che si annuncia appassionante”. Insieme, il 21 gennaio, hanno visitato lo stabilimento di Melfi in Basilicata, dai reparti all’Academy. Hanno incontrato i delegati delle organizzazioni sindacali di categoria portando garanzie attese su due aspetti in particolare: il rafforzamento degli stabilimenti italiani e il dialogo aperto con i sindacati. Ora l’attesa è per il piano industriale che potrebbe arrivare prima della prossima estate.