Bitonto, ruba un cellulare e tenta un “cavallo di ritorno”: arrestato dai Carabinieri

Avrebbe rubato un telefono cellulare e poi avrebbe tentato di estorcere del denaro al legittimo proprietario in cambio della restituzione dello smartphone. E’ accaduto a Bitonto, Comune alle porte di Bari, nella notte scorsa.

I carabinieri hanno quindi arrestato un 20enne del posto, a seguito proprio di un maldestro tentativo di estorsione ai danni di una coppia del posto. I militari, intervenuti a seguito di una richiesta di aiuto da parte di un cittadino, si sono diretti nei pressi di Piazza Cattedrale, dove era avvenuto il furto. Il malcapitato, mentre si trovava con la ragazza sotto casa, era stato avvicinato da un giovane che gli aveva chiesto in prestito il telefono cellulare per poter effettuare una telefonata. Mentre effettuava la telefonata, il 22enne improvvisamente, però si è dileguato, facendo perdere le proprie tracce. Ricontattato sul telefono appena rubato, il 20enne ha chiesto per la restituzione dello smartphone la somma di 100 euro. Ma il suo piano non è andato a buon fine. Infatti, i militari sono riusciti a identificare il ladro e sono immediatamente andati presso la sua abitazione, dove hanno rinvenuto il telefono cellulare sottratto poco prima. La refurtiva è stata così restituita al legittimo proprietario mentre per il 20enne si sono aperte le porte della casa circondariale di Bari, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.