Narcotraffico, Operazione “Metalba” dei carabinieri sull’asse Albania-Metapontino

Una associazione a delinquere sull’asse Albania – Metapontino con base a Tursi, dedita al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, quali eroina, cocaina e marijuana. Cosi articolata e pericolosa da competere con la ‘ndrangheta. A smascherarla una operazione investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza: 18 i provvedimenti di arresto, sette in carcere e undici ai domiciliari, emessi dal Gip del Tribunale presso il capoluogo lucano ed effettuati dai Carabinieri del R.O.S. e della Compagnia di Policoro. Altre 17 persone risultano indagate, appartenenti al gruppo Russo, già interessato da una precedente operazione nel 2018.

I riscontri effettuati dal 2017 al 2019, sono iniziati con un episodio di violenza in famiglia, grazie alle indicazioni di una donna sotto protezione. Al femminile anche il comando del gruppo criminale, di età compresa tra i 24 e 51 anni. Da segnalare, la presenza di una giovane incensurata.
La ramificazione era lungo il litorale materano, dove ci si approvvigionava principalmente da fornitori albanesi, presenti in tutta Italia e collegati con il proprio paese d’origine, da dove poi arrivava la droga.

Nell’operazione impegnati circa 100 militari dell’Arma, unità cinofile di Tito Scalo e supporto del 6° Nucleo Carabinieri Elicotteri di Bari. Interessate, oltre Matera e Potenza, anche le province di Cosenza, Lecce, Udine, Parma e Trapani.