Brindisi, festa di compleanno senza mascherine e con botti: 11 denunce

A Bari, poliziotti sorprendono 5 persone in un circolo ricreativo. Tutti sanzionati, compreso il proprietario in quel momento assente.

La violazione delle regole non è una questione di età. Tra Bari e Brindisi 16 persone sono state sanzionate per il mancato rispetto delle norme anti-Covid. A Brindisi, 11 ragazzi sono stati sorpresi dalla polizia in un casolare in piazza Carrà, nel rione Sant’Elia, mentre festeggiavano un compleanno senza mascherine, tra petardi e fuochi d’artificio. Gli agenti hanno denunciato tutti i giovani presenti, di cui 3 minori. Era da diversi giorni che i cittadini della zona avevano segnalato esplosioni provocate da grossi petardi o bombe carta. Probabilmente i preparativi della festa. Gli 11 ragazzi saranno sanzionati per le violazioni dell’obbligo di utilizzare la mascherina e del coprifuoco dopo le 22. Oltre che per il reato di accensione ed esplosioni di botti in luogo pubblico. A Bari, invece, sempre gli agenti di polizia hanno scoperto che un circolo ricreativo privato, nel quartiere Poggiofranco, fosse aperto nonostante la sospensione prevista e imposta dall’ultimo Dpcm. Serranda del locale alzata a metà e vetrata chiusa. I poliziotti hanno notato una persona uscire e rientrare, sentendo anche diverse voci provenienti dall’interno. Hanno così sorpreso 5 persone che stavano per allontanarsi dal circolo. Non hanno fatto in tempo. Sono stati tutti fermati e sanzionati per aver violato le norme in vigore in materia anti-Covid. Anche il presidente del circolo, contattato dagli agenti e giunto sul posto, è stato sanzionato per non aver sospeso l’attività.