Covid, morte Nicastro: 12 indagati per “tamponi VIP”

Vi sarebbero 12 indagati nell’inchiesta sulla morte del blogger potentino Antonio Nicastro, 67enne deceduto il 2 aprile scorso dopo una travagliata rincorsa alle cure per accertare il contagio da Covid.

Il filone riguarda la lista di cosiddetti “tamponi VIP” nella prima fase dell’emergenza, periodo dell’esplosione di casi sintomatici in Basilicata e nel quale ci si approvvigionava con difficoltà di reagenti e dispositivi di sicurezza. Ciò nonostante, sarebbero stati effettuati tamponi, in maniera del tutto selettiva, a persone asintomatiche appartenenti alla Task Force regionale Coronavirus, Azienda Sanitaria Locale e Azienda Ospedaliera San Carlo. La notizia emerge da indiscrezioni giornalistiche.

Già nel luglio scorso furono notificati avvisi di garanzia ai vertici dell’ASP con perquisizioni domiciliari e negli uffici. Dagli archivi digitali, in particolare, sarebbe emerso un tampone effettuato a Nicastro dopo la prima richiesta avanzata in data 6 marzo, e dal risultato positivo. Stesso esito di un secondo tampone eseguito a distanza di quindici giorni.

E proprio sull’altro filone sempre in capo alla Procura di Potenza, vi sono i riscontri sulla richiesta di un tampone e la lotta intrapresa dalla famiglia di Nicastro per ottenere il ricovero dell’uomo, spirato in seguito alla compromissione delle funzioni polmonari presso il San Carlo. La perizia dei consulenti della Procura però, non avrebbe evidenziato negligenze mediche ma solo rilievi rispetto alle linee guida intraprese dalla Regione Basilicata per contrastare l’inizio dell’epidemia, già all’epoca dei fatti superate da quelle nazionali.
Secondo i legali della famiglia, invece, bisogna focalizzarsi su quanto accaduto il 13 marzo, giorno nel quale Nicastro si recò in pronto soccorso su indicazione della Guardia Medica, salvo essere rimandato a casa dopo pochi minuti. Insomma, circostanze troppo importanti per non essere considerate. In entrambi i filoni dell’inchiesta risulterebbero coinvolte altre 7 persone.