Violenza sulle donne nel Potentino: aumentano reati, difficoltà denunce per lockdown

Rispetto a al 2019, da gennaio a settembre scorso sono in aumento i reati di violenza di genere nel Potentino. Alla base restano le difficoltà di denuncia durante il lockdown con 63 atti persecutori rispetto agli 85 dell’anno precedente. In aumento, invece, da 78 a 97 i maltrattamenti contro familiari e conviventi, inoltre, da 12 a 17 le violenze sessuali. Sono i dati locali emersi dalla campagna della Polizia di Stato “Questo Non è Amore”, in occasione del 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne.

A livello nazionale, la fascia d’età più colpita è da 31 a 44 anni, le vittime sono italiane nell’80% dei casi (1% in più rispetto al 2019), mentre tra le straniere predominano le rumene. Gli autori hanno una età tra 31 e 44 anni, in prevalenza italiani, il 2% minorenni.

Nel capoluogo regionale, verranno illuminati di arancione i palazzi di Provincia e Comune. In particolare, webinar promosso dall’assessora alle Pari Opportunità , Vittoria Rotunno, dedicato alla “violenza di genere nel linguaggio e nella vita”. Interventi, tra gli altri, degli organismi di parità regionali, docenti, la presidente della Corte d’Appello di Potenza, Rosa Patrizia Sinisi e Cinzia Marroccoli dell’associazione Telefono Donna. Quest’ultima “punto di riferimento – ha evidenziato la Rotunno – a cui rivolgersi in caso di violenze e per assistenza.”