Caso Bellomo, assolto l’ex consigliere di Stato dall’accusa di stalking

L’ex consigliere di Stato è stato rinviato a giudizio a Bari, il 3 dicembre prossimo, dove dovrà rispondere di maltrattamenti ai danni di alcune ragazze

Dopo oltre due anni di udienze e rinvii, arriva la prima sentenza emessa, dal Tribunale di Piacenza, nei confronti di Francesco Bellomo e Davide Nalin.

L’ex consigliere di Stato destituito e l’ex pm di Rovigo, sospeso, erano accusati di lesioni volontarie e stalking ai danni di una giovane donna, partecipante alla scuola di formazione “Diritto e Scienza” di Bellomo.
La sentenza emiliano assolve i due uomini dal reato di lesioni perché il fatto non sussiste ed è caduta anche l’accusa di stalking, perché era stata ritirata la querela, quando nel 2018 ci fu una conciliazione tra le parti.
Per l’ex consigliere di Stato Bellomo si tratta di una seconda vittoria penale, dopo l’archiviazione arrivata a Milano dove il magistrato, divenuto noto per il “dress code” che imponeva alla sue borsiste, era accusato di atti persecutori e violenza privata nei confronti di quattro studentesse della scuola.

Una vicenda che ha avuto un impatto mediatico molto forte, hanno commentato i difensori di Bellomo e Nalin.
Entrambi gli imputati, dopo le arringhe delle loro difese hanno fatto dichiarazioni spontanee, nell’aula a porte chiuse. Dopo la lettura della sentenza hanno lasciato il tribunale senza parlare con i giornalisti presenti.
Bellomo e Nalin adesso sono stati mandati a giudizio a Bari, dove rispondono di maltrattamenti ai danni di ragazze e il processo prenderà il via il 3 dicembre prossimo.