Barletta: ruba 30mila euro ad anziani correntisti, indagata dipendente di una banca

Gli investigatori continuano a cercare eventuali altre vittime

Le sue vittime preferite erano gli anziani, ai quali sottraeva soldi prendendoli direttamente dai loro conti corrente. Accade a Barletta, dove la dipendente di una filiale di una banca è ora indagata per furto, sostituzione di persona e falsità materiale commessa da privato. Secondo l’accusa, la donna avrebbe sottratto circa 30mila euro ad almeno tre correntisti, dopo aver attivato a loro insaputa carte di debito dalle quali effettuava periodici prelievi. Il tutto durante l’anno della pandemia, quando le tasche dei risparmiatori sono messe a dura prova da una crisi economica senza precedenti. I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra la fine del 2019 e poche settimane fa. Ad accorgersi di quanto stava accadendo è stato uno dei correntisti vittime del furto. Si sarebbe accorto che i conti non tornavano, notando prelievi di fatto mai autorizzati. La vittima ha così deciso di rivolgersi ai carabinieri per vederci chiaro. I militari hanno acquisito i video della banca e gli estratti conto dei correntisti e si sono accorti che qualcuno stava manovrando il loro denaro, senza alcuna autorizzazione. Sarebbe stata la dipendente che secondo quanto accertato dagli investigatori avrebbe attivato, senza la delega dei clienti, diverse carte bancomat intestate agli stessi correntisti, dalle quali effettuava regolarmente prelievi di denaro. Di solito si trattava di poche decine di euro per non destare sospetti, prelevati dagli sportelli della filiale. Al momento le vittime accertate sono tre, ma le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Trani, vanno avanti. Potrebbero esserci altri correntisti, altri anziani, derubati proprio da chi invece dovrebbe tutelarne gli interessi.